Speleo Club Ribaldone - Genova

Gruppo speleologico fondato nel 1970

12-17/08/2018: Campo InGrigna 2018

Cronache esplorative dalle profondità del Grignone.

 


Lunedì 13

Riarmata la grotta 1815 in Val Nevaio per scendere il presunto P50 su cui Marco Corvi e Andrea Maconi si erano fermati l'anno scorso. Il presunto P50 si rivela un P110, alla base del quale vi è un enorme deposito di ghiaccio fossile, siamo a -200 ca.. Da qui parte un altro presunto P50 che non abbiamo potuto scendere perchè finite le corde. La grotta è molto particolare, tipica della Grigna, ricoperte di ghiaccio le pareti, con numerose stallattiti di ghiaccio e lame di ghiaccio sospese. Purtroppo l'ingresso è una dolina piena di detriti tenuti insieme dal ghiaccio perenne, date le temperature, in scioglimento: caduta pietre assicurata (qualcuna ce la siamo beccata pure noi); alla nostra uscita, per fortuna, si sono staccati un paio di massi delle dimensioni di un automobile... sarà saggio tornare a scendere il nuovo pozzo lasciato in sospeso previo controllo di tutte le corde, quando farà più freddo. 

Partecipanti: Alberto Romairone, Marco Corvi

Martedì 14

Punta esplorativa al Pozzo nella Parete Sbagliata, sul Sasso dei Carbonari. Avvicinamento decisamente massacrante (circa 1000 m. di dislivello positivo totali) con zaino pesante. Sceso P55 a circa -250, ultimi 10 m sotto cascata, la grotta purtroppo (o per fortuna, viste le numerose strettoie bagnate che riserva tutta la grotta) chiude quì. Esplorati e rilevati vari rametti laterali e un altra via che chiude in strettoia. Iniziato il disarmo e riportate al pollaio del Bogani un'ingente quantità di corde. Siamo al campo per le 4 di mattina di mercoledi.

Partecipanti: Alberto Romairone, Marco Corvi, Andrea Maconi (GGM)

Mercoledì 15

Giornata di riposo, ne approfittiamo per fare un giro al Pizzo d'Eghen, ovviamente passando per sentieri o comunque qualcosa che ci assomigliasse: confesso che salire il Camino Cassin è nella lista delle vie da ripetere... ma sarà per un altra vita. Trovata grotticella di origine tettonica in un canale del Palone.

Partecipanti: Alberto Romairone, Marco Corvi, Andrea Maconi (GGM)

Giovedì 16

Punta di disarmo al Pozzo nel Dito dal -700 a -600, portate alla partenza del P40 di -600 tutto il materiale che era a -750 e fuori 3 sacconi colmi di corde ed attacchi (rigorosamente in acciaio con maglie rapide da 12 mm!). Uscita sulla Piancaformia con l'alba.

Partecipanti: Alberto Romairone, Marco Corvi, Andrea Maconi (GGM), Felicita 




 vai a Notizie

Accesso



 resta collegato
Recupero password
Registrati